Aprire una start-up è come lanciarsi da un aereo e provare a capire in corsa come si apre il paracadute, dice spesso il nostro investitore Andrea Febbraio. Tutto molto vero.
Per quanto meticolosamente vengano redatti i business plan, alla fine, chi ha lavorato in una start-up lo sa bene, può capitare di dover cambiare il modello di business e il prodotto innumerevoli volte prima di trovare una quadra vincente.
In questo senso, possiamo dire che Xingu è una startup con gli steroidi, non un vero e proprio salto nel vuoto: una strutturata compagine sociale di imprenditori di valore che hanno già avuto innumerevoli successi, un team con una solida esperienza nel mercato e-commerce, tech development e performance marketing e media e un contesto in rapidissima ascesa in cui eccellere: Amazon. Tuttavia, essere i primi in un mercato, significa anche fare da pionieri nel capire come essere veramente utili al cliente e al contempo avere un modello di business che comporti delle efficienze e una crescita.
Una società che lavora su Amazon in tutti i versi e le direzioni, full time, in Italia, ancora mancava.
Non sto parlando di gestire banalmente solo la search di Amazon o il posizionamento organico o fornire una consulenza generale sul funzionamento del modello retail o marketplace di Amazon. Sto invece parlando di accompagnare il cliente per fargli toccare il futuro con mano, con un approccio full service che tocca diverse competenze come Software Development, Performance marketing, Digital media, Retail e Marketplace Advisory, Data Analysis, Content e Web Design.
Amazon è un territorio che comprende vaste competenze, e per la prima volta in Italia, sono state tutte focalizzate al servizio del più importante canale di vendita online che con la sua crescita sta creando un indotto di servizi necessari per cavalcarla.
Ogni volta che racconto Xingu a un cliente, dico sempre che siamo come Michele, l’arcinota pizzeria di Napoli dove puoi mangiare solo Pizza Margherita o Pizza Marinara, la migliore ;) Con Xingu, nonostante ampie competenze in tutto quello che è digital marketing, offriamo un servizio specializzato che può drasticamente aumentare il fatturato e il profitto del cliente oltre che portare beneficio ad una serie di altri parametri della strategia complessiva del brand.
Contestualizzare il canale Amazon nel piano commerciale di un merchant infatti, può essere molto complicato e ci sono molti modi per farlo. L’approccio che ci contraddistingue, consiste nel partire dall’analisi di dati grazie a tool proprietari che ci offrono informazioni chiave per capire il contesto, il potenziale e quindi le aspettative di ROI, per poi scaricare a terra tutta questa intelligence con azioni mirate e strategie media.
Amazon è ancora un territorio dove è possibile trovare una nicchia e lanciare un prodotto che ha richiesta, buona qualità ed esclusività ma è diventato sempre più complicato e competitivo. L’avere al proprio fianco Xingu come partner si può rivelare il bivio per intraprendere un cammino di successi per il brand.
La logistica è una parte della catena che può anche essere lasciata in gestione ad Amazon a costi molto concorrenziali, consentendo anche a un re-seller di raggiungere buone marginalità ma soprattutto offre la possibilità di lanciare ed espandere un business a livello internazionale, che altrimenti non avrebbe avuto modo di costruire. Questo ha fatto si che Amazon attirasse centinaia di migliaia di rivenditori che ne sfruttano tutti i servizi per vendere i prodotti di vari marchi in maniera scalabile in tutto il mondo.
Tuttavia, è arrivato il momento in cui i Merchant sempre di più mostrano interesse nel presidiare direttamente questo canale.
Aprirsi alla vendita diretta su Amazon, significa saltare gli step della filiera distributiva e massimizzare le marginalità. Il timore reverenziale di molti produttori nell’approcciare un modello nuovo con decisione porta l’Italia ad essere il solito fanalino di coda dell’Europa. In questo momento, ci imbattiamo continuamente in casi di enormi successo e al contrario, casi di vendita marginale e mal impostata. Il tema è che volenti o nolenti, i grandi marchi già vengono venduti su Amazon e la mancata presenza diretta non fa altro che alimentare un processo per cui ormai è il reseller che risponde al calo delle vendite del proprio store fisico andando a posizionare la propria merce su Amazon, spesso scalando su numerosi mercati, provocando un problema di tracciabilità e attribuzione del sell-in e sell-out cross country.
Il produttore si trova oggi davanti a una nuova sfida: capire come gestire una potenziale macchina di profitti che sgomita per trovare una posizione di rilievo tra gli attori di una filiera lunga e aggrovigliata di piccoli e grandi distributori.
Il team di Xingu è qui per aiutare il Merchant a sbrogliare la matassa, analizzare il contesto, i re-seller che vendono il proprio prodotto, e gestire e massimizzare le vendite, toccando tutte le leve sensibili dagli insight al performance marketing, di un vascello estremamente complicato che abbiamo deciso di studiare da ogni lato.
In questo blog, vi racconteremo le esperienze quotidiane del team di Xingu e vi renderemo partecipi dei frequenti update che riguardano le piattaforme, le tecnologie e gli algoritmi di Amazon. Invece, sull'altro nostro blog, in collaborazione con la testata specializzata Engage (https://www.engage.it/blogs/amazon-chronicles#q8s1k3o8cX2YvrWS.97), tratteremo macro tematiche riguardanti Amazon da un punto di vista più strategico e meno tecnico.
Stay tuned!
M.